5. I drammatici spareggi con il Derthona

A causa della flessione di rendimento palesata nelle partite conclusive, a fine campionato lo Spezia fu solo quartultimo, a pari punti con il Derthona. Si rese quindi necessario uno spareggio/salvezza da giocarsi sul campo neutro di Genova (quello della Sampierdarenese).
Lo Spezia era tecnicamente superiore ai piemontesi e avrebbe anche avuto l’occasione di evitare lo spareggio se proprio all’ultima giornata di campionato, sul neutro di Pisa, fosse riuscito a perforare la difesa piemontese. Purtroppo gli aquilotti, ormai stanchi dopo una stagione fatta di continue trasferte, non erano andati oltre uno striminzito 1-1, autocondannandosi allo spareggio che fu giocato, chissà mai perchè, quasi due mesi dopo la fine del campionato, in piena estate.
Nonostante la giornata torrida, nel primo tempo lo Spezia pose sotto assedio il Derthona, sfiorando il goal in numerose occasioni.
Tuttavia nella ripresa la fatica, com’era logico, si fece sentire, la squadra andò in riserva di fiato e il Derthona, che aveva speso meno, riuscì a prendere il sopravvento andando a sua volta più volte vicino alla rete del vantaggio. I 90 minuti regolamentari terminarono sullo 0-0 e a reti bianche terminarono pure i tempi supplementari.
Il regolamento dell’epoca prevedeva, in caso di parità anche dopo i supplementari, che si continuasse a giocare “ad oltranza” (finchè lo permetteva la visibilità) fino a quando una delle due squadre non avesse segnato un goal.
Il pubblico era ormai ammutolito dal caldo e dalla tensione, e in campo i giocatori si trascinavano senza più neppure correre. Alla fine anche l’arbitro cedette e, nonostante il sole fosse appena tramontato e la visibilità fosse ancora eccellente, decretò la fine delle ostilità.
Come previsto dalla normativa, la partita venne ripetuta una settimana dopo, sullo stesso campo, con le stesse modalità e con lo stesso arbitro. E anche il copione rimase invariato: Spezia spavaldamente all’attacco nel primo tempo, ma questa volta, finalmente, il bottino arrivò: ben tre palloni finiscono alle spalle del portiere piemontese. Nella ripresa le parti si invertirono, come già sette giorni prima: Spezia stanco e a corto di fiato, chiuso in difesa a protezione del vantaggio e Derthona, più fresco, a tentare la rimonta, che tuttavia riuscì solo parzialmente. Il risultato finale fu di 3-2 per lo Spezia che così si confermò in 1^Divisione, condannando i “leoncelli”.
1/7/23 Spezia-Derthona 0-0 d.t.s. (a Genova)
Spezia: Bartolozzi; Caiti, Maggiani; Piffer, Viola, Cassanelli; Rossi, Rossetti I, Gallotti, Rossetti II, Amadesi. All. Viola.
Derthona: Gambuti; Re, Rabaglio; Gatti, Salamina, Bonzano II; Bonelli, Barbieri, Bellolio, Crotti, Gianelli.
Arbitro: Gama di Milano.
8/7/23 Derthona-Spezia 2-3 (a Genova)
Derthona: Gambuti; Re, Gatti; Barbieri, Salamina, Bonzano II; Bonelli, Crotti, Bellolio, Gianelli, Bisio.
Spezia: Latella; Caiti, Maggiani; Rossetti I, Viola, Cassanelli; Bruno, Venzano, Gallotti, Rossetti II, Amadesi. All.: Viola
Arbitro: Gama di Milano
Reti: 11’ e 12’ Viola (Sp), 21’ Crotti (Dth), 35’ Amadesi (Sp), 48’ Crotti (Dth)