Io e il Basso

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il Basso elettrico....se dovessi datare l’inizio di questa storia penso
si dovrebbe risalire alla metà degli anni ’70. Ero poco più di un bambino,
e dalla radio del nonno usciva tanta discomusic...

A pranzo, quando tornava a casa da scuola mio zio prendeva il piatto del minestrone dal tavolo, lo appoggiava sulla credenza ed ascoltava hit parade condotta da Lelio Luttazzi su radio Rai.
Tra i Battisti, i Baglioni etc. qualche slappata ci stava....evvai!
..e poi l’amico bassista nel gruppo punk...le prime note su quattro corde...l’amico che parte militare e io che lo “sostituisco”...Il primo stipendio, il primo basso (e il negoziante non mi diede neanche il resto...) a suonare di qua e di la...dal punk al liscio...per arrivare al folk celtico...A lezione da un grande maestro: Alberto Santarelli, attualmente guru del basso in Oceania (vive ad Auckland...NZ). e poi...e poi l’ascolto e...la visione: Jaco, Marcus Miller, Darryl Jones...Jeff Berlin...John Patitucci e poi Mark King, gli Chic, gli Earth, Wind & Fire... Rock, con Flea, gli italiani: Stefano Cerri e Faso...ma soprattutto lui...cross-over...ha suonato con tutti, da John Lennon a Baglioni, da Peter Gabriel ai Pink Floyd, da Alice Cooper a Paul Simon, da Seal agli Steps Ahead: The Emperor of the electric Bass, mister Tony Levin. E poi..come dimenticare quelli che la scintilla l’han fatta scoccare davvero: Derek Forbes dei Simple Minds e Peter Hook dei New Order...la New Wave...che tempi!!!