Fuori dal blog, dal rigagnolo al fiume
14/03/09 14:30 archiviato in:
• diego
...cerca di farsi strada nelle stanze del palazzo più interno; non riuscirà mai a superarle; e anche se gli riuscisse non si sarebbe a nulla; dovrebbe aprirsi un varco scendendo tutte le scale; e anche se gli riuscisse, non si sarebbe a nulla: c’è ancora da attraversare tutti i cortili; e dietro a loro il secondo palazzo e così via per millenni; e anche se riuscisse a precipitarsi fuori dell’ultima porta c’è tutta la città imperiale davanti a lui, il centro del mondo, ripieno di tutti i suoi rifiuti. Nessuno riesce a passare di lì... (da Franz Kafka - Il messaggio dell’imperatore)
A volte sembra possibile librarsi nell'orizzonte d'un cielo ampio, ma in realtà sei chiuso in ennesimo blog. C’è bisogno di immagini potenti, dense, idee fresche e condivise; fossero anche illusioni andrebbero bene, purchè efficaci, trascinanti. Invece caratteristica di tanta parte dell’internet è un volare basso, questo pulviscolo diffuso di piccole storie personali, questo brusìo intimista. Il mondo dei blog è fatto così, magari qualcuno sa tratteggiare un acquerello garbato, qualcuno sa descrivere lo spleen di certi giorni vuoti, qualcuno anche sa intingere la penna in elegante melanconia. Ma è raro percepire il fuoco d’una creazione sorgiva, è difficile trovare segni, slanci, simboli, che provengano da un magma collettivo. Insomma non incontri la fantasia potente, il mito accecante, la forza del vulcano. Sentiamo un brusìo debole, che fatica a trovar significati, pagine esangui, facili da scrivere, da metter lì, ma alla fine, vuote. Parole orfane d’un vero, urgente, motivo. Troppe parole che s’aggirano, come ragazzine sole ad una festa, una festa mal riuscita, con troppe dame e pochi cavalieri, rari significati, con cui danzare.
Per parlare un pò di queste nostre pagine: aggregarsi, trasformare i rigagnoli in fiume, questo stiamo tentando, perchè le idee hanno una forza centripeta, se sono dense, originali, pregne di senso, allora ne aggregano altre, e niente dà maggior soddisfazione ad un uomo che allargare il proprio io con un gruppo di compagni; del resto, è così anche nel calcio, ogni tifoso lo percepisce, anche senza saperlo scrivere in bello stile.
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