Cuki e Ombrellone
26/08/09 20:06 archiviato in:
• diegoVisitando la bella fortezza della famiglia Sanvitale, a Fontanellato, ci si imbatte nei numerosi quadri raffiguranti gli uomini di quel potente casato. Una caratteristica, ben evidente ed illustrata dalla guida ai visitatori, è come siano ben in carne, anzi a me pare proprio sovrappeso, gli illustri personaggi. Nel tempo antico, tempo in cui le moltitudini plebee erano affamate, colpite da malattie spesso connesse alla malnutrizione, esser ricchi e potenti era manifestato dall'esser in carne, le pance abbondanti simbolo di potere e benessere.
Abitualmente, quando mi reco in spiaggia, frequento la spiaggia libera, la spiaggia popolare, e gli stabilimenti riservati ai borghesi, medi o piccoli, li attraverso solo dal bagnasciuga. Sotto gli ombrelloni dai colori difformi, s'assiepano vocianti le famiglie del popolo. Verso l'una, all'ora di pranzo, le mamme attingono alle borse frigo, scartano gli involucri d'alluminio scintillanti al sole, versano le ricche pastasciutte ai mariti e ai figli. I mariti, spesso pelati, magari in canottiera, hanno tutti una bella pancia, le forme anteriori e posteriori delle massaie, straripano dai costumi scarlatti (non usa più il nero), ed anche i bimbotti, son ben torniti, spesso anche un pò troppo. Profumi di sugo, di cotolette, di frittata ai porri, si fondono nella brezza. Questi sono i poveri. Se traversi la parte della spiaggia riservata ai signori, con gli ombrelloni tutti in tinta coordinata, lo spettacolo muta, tragicamente. Le signore sono magre, asciutte, i signori coi baffi e gli occhialetti dorati, anch'essi quasi secchi come stoccafissi, mentre leggono il sole24ore. In mano, frugalissime gallette insapori, timidi vassoietti con poca e scelta frutta. Insomma i ricchi sono magri, rigorosi, financo silenziosi. I cofani dei suv contengono poche austere vettovaglie, mentre dalle punto usate erano scese masserizie alimentari abbondanti, borse, ceste e contenitori vari, atti a placare mandibole forsennate d'ogni età. Che mondo bizzarro, ecco perchè i ricchi stanno diventando cattivi: sono invidiosi e vorrebbero che fosse come una volta, quando erano loro a mangiare a crepapelle.Tag: diego, Fontanellato, Sanvitale