Leggere a rovescio
18/03/09 21:34 archiviato in:
• diegoQui si parla soltanto un'esistenza rigogliosa, anzi trionfante, nella quale tutto l'esistente è reso divino, non importa se sia buono o cattivo
(F. Nietzsche, La nascita della tragedia)
E' ben noto che il grande filosofo, nell'affrontare il concetto classico di bellezza, quello stracelebrato degli antichi greci, compì un rovesciamento di prospettiva: lo spirito apollineo, armonico, la serena grandezza non era l'interpretazione giusta, perchè la vera spinta era lo spirito dionisiaco, l'irrazionalità, il caos delle pulsioni vitali e primordiali. Nel nostro piccolo proviamo ad applicare questo potente rovesciamento nietzschiano, questo ribaltamento di prospettiva, osservando la forma d'arte più importante e finanziata del nostro tempo: la pubblicità. Cioè proviamo a leggere le apparenze appunto a rovescio, come si osserva il calco di un'impronta per capire la bestia che è passata di lì.
Di solito la tv la osservo senza audio perchè meglio si coglie il significato degli spot, il loro meccanismo. Cominciamo con una bella signorina con l'aria allegra, che si carezza il ventre, mostra un barattolo di mirabile pappetta bianca, e sorride. E' felice perchè va al gabinetto senza problemi, ogni mattina (grazie alla pappetta); poco dopo una coppia matura dall'aria ebete e sorridente, e lui che addenta una coriacea mela, con denti robusti da caimano; danzano felici, perchè la dentatura è stabile grazie al portentoso adesivo; qualche secondo di musichetta tirolese ed ecco una nonna coi nipotini, si rotola sul prato, strapazza il gatto, salta qua è là come fosse tiramolla, del resto anche se perde un pò di pipì, c'è un prodotto prodigioso, che assorbirebbe qualunque intimo niagara; poi un'elegante madame che confessa come grazie alla crema ha la pelle d'una ventenne, a 60 anni o giù di lì, quindi è corteggiata, vezzeggiata, e non per la buona pensione, ma proprio in quanto gran topolona; e poi un tizio che entra tutto triste in un ufficio ed esce contento, con una trombetta invisibile nell'orecchio, così ascolta i nipotini, la musica classica, i rumori di una vita piena e felice. Cari amici, leggiamo "a rovescio". Quanta gente che non va di corpo! Quanta gente con la dentiera malferma! Quante donne sciupate dal tempo che non si rassegnano e magari si fanno anche la pipì addosso! Quanti vecchi un tantino rimbambiti! Che umanità dolente, eppure, negli spot è tutto un sorriso, uno scoppiettìo di gioia di vivere (grazie ai costosi lenitivi, però
. Una gioia rappresentata è epifania del suo contrario.
Del resto, per noi internettiani, tutti quei "enlarge your penis" forse voglio dire appunto che in tanti ce l'hanno piccolo.
Leggere a rovescio, da buoni filosofi, questo è il segreto.
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